Haiti

Una risposta coordinata per le vittime del terremoto

Il 12 gennaio 2010 un devastante terremoto ha messo in ginocchio Port au Prince, capitale dello stato caraibico di Haiti, uno tra i Paesi più poveri al mondo, che già versava in condizioni disastrose. La CTF ha corrisposto al suo compito istituzionale dando immediatamente una risposta coordinata in favore delle vittime ed a sostegno dell’impegno dei camilliani già presenti in Haiti. Ha così dato il via al “Tavolo per Haiti” convocando la Provincia Piemontese e la Delegazione, Pro.Sa, SOS Drs (ONG americana) e le Ministre degli Infermi. L’obiettivo è stato di trovare una strategia comune per rispondere ai bisogni più pressanti, in spirito di corresponsabilità. Si è attivata per raccogliere fondi attraverso la redazione di richieste basate su progetti ed organizzando eventi, tra cui attività sportive. Ha tenuto informato l’Ordine ed il mondo in generale con informazioni aggiornate e, cosa più importante, ha messo a disposizione risorse umane quali P. Scott Binet, MI il primo membro della CTF a giungere sul posto, Fr. Luca Perletti (membro della CTF Central e Segretario delle Missioni) e Anita Ennis (famiglia laica camilliana irlandese, incaricata di coordinare il progetto ad Haiti). Il “Tavolo per Haiti” ha avuto fine in maniera inaspettata il 30 aprile 2010 a causa di eventi imprevedibili che hanno reso difficile la relazione. Da allora, P. Scott e la ONG SOS Drs, hanno continuato la missione in Haiti con una varietà di eventi finalizzati ad offrire una risposta agli effetti devastanti del terremoto ed alle altre calamità che hanno continuato a colpire il Paese, come ad esempio il colera.


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